Via Francigena

Il percorso della via Francigena incrocia Colle di Val d’Elsa lungo la Tappa 32. Un cammino che consente di scoprire le bellezze della campagna toscana in uno dei suoi angoli più suggestivi.

La Via Francigena: sulle orme dei Pellegrini

Un cammino antico nel cuore di Colle

Un piede dopo l’altro, attraverso Colle di Val d’Elsa e le sue campagne puoi ripercorrere il cammino degli antichi pellegrini medievali, dei mercanti, dei viaggiatori. Puoi fare tappa nelle più importanti “mansiones”, le soste di San Martino in Fosse e Aelse, la odierna Pieve a Elsa; puoi ammirare le colline dorate e le acque azzurre del fiume Elsa.

Ancora oggi i viaggiatori, come moderni pellegrini, attraversano passo dopo passo la campagna, respirando la bellezza tra le colline dorate o specchiandosi nelle acqua azzurre dell’Elsa, fino a perdersi nel gomitolo di vie del centro storico. 

La Via Francigena è un filo invisibile che, da oltre mille anni, lega terre lontane, culture e persone. Incontra Colle di Val d’Elsa lungo la Tappa 32, tra San Gimignano e Monteriggioni, una delle più suggestive e magiche dell’intero tracciato toscano. 

Due percorsi, due anime della Francigena

Nel comune di Colle, la Francigena si snoda lungo due sentieri: il primo attraversa il cuore della città, mentre il secondo attraversa la campagna.

Il percorso principale

Il percorso principale accompagna in città: Colle Alta si apre al viaggiatore con la fortificata Porta Nova, opera di Giuliano da Sangallo. 

Tra antiche strade lastricate, torri medievali e palazzi rinascimentali, si scoprono i luoghi più importanti del centro: dal Borgo, dove si trovano il Museo San Pietro e la chiesa di Santa Caterina , un ponte rinascimentale in mattoni introduce al Castello. Dopodiché, una volta passato il Palazzo Campana, le strette vie conducono alla piazza del Duomo, dove lo sguardo rimbalza tra la facciata del Palazzo Pretorio, con il Museo Archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli, e l’austera semplicità della Concattedrale. 

Accompagnati dai rintocchi delle campane che segnano lo scorrere del tempo, il percorso prosegue tra il Palazzo dei Priori e la facciata in mattoni del Duecentesco Ospedale di Ricovero (poi Teatro dei Varii). La discesa verso Colle Bassa è anticipata dalla vertigine della casa-torre di Arnolfo, prima di raggiungere il Piano, dove si incontrano Piazza Sant’Agostino, il Museo del Cristallo, la scenografica Piazza Arnolfo e il verde intenso del parco fluviale e del SentierElsa, fino alle sorgenti termali delle Caldane.

Il percorso nelle campagne

Per chi ama perdersi nella natura, un secondo percorso permette di attraversare strade bianche e campi coltivati che costeggiano antichi borghi. Qui, tra le sfumature violacee della lavanda e il giallo intenso delle ginestre, che smorzano il verde intenso dei boschi di querce e lecci, è facile lasciare la frenesia del tempo che passa. Diventa così possibile riscoprire la dolce sensazione del perdersi in un ambiente naturale. 

Questo percorso è l’opzione più adatta per gli escursionisti, per gli amanti della bicicletta, per tutti coloro che ricercano un momento di pieno contatto con la natura e i suoi colori. Lungo il tracciato si incontrano anche le sorgenti delle Vene, frequentate fin dall’epoca etrusca e romana ed essenziali per l’equilibrio del fiume Elsa.

L’Anello della Francigena Colligiana

Per chi può e desidera dedicare più tempo alla scoperta della natura e della storia della città con una camminata suggestiva, è possibile unire i due sentieri. Si crea così un percorso ad anello, l’Anello della Francigena Colligiana: 22 chilometri di pura bellezza, con partenza e arrivo a Colle di Val d’Elsa. 

L’Anello dà vita a un cammino particolarmente suggestivo che, in una sola giornata, consente di esplorare il meglio della Valdelsa: la storia custodita nei musei e nelle pietre antiche, la vitalità delle piazze e delle botteghe, il silenzio della campagna, il fresco del fiume e il fascino di antiche sorgenti.

Un’esperienza preziosa per chiunque voglia riscoprire la lentezza, sentire il rumore dei propri passi, assaporare i colori e i sapori di una Toscana autentica.