Complesso San Pietro

Visita le diverse collezioni d’arte nel museo, tra percorsi di fede e ambizioni civiche. Il linguaggio artistico si fa interprete della storia di Colle di Val d’Elsa attraverso le epoche.

Museo San Pietro

Perché visitarlo

Il Complesso San Pietro di Colle Val d’Elsa, ospitato nell’omonimo edificio monastico femminile che fu edificato a partire dal 1604 da Pietro Usimbardi su progetto di Giorgio Vasari il Giovane, nasce della fusione di tre istituti preesistenti:

Il percorso espositivo traccia la storia della città e della diocesi attraverso le principali espressioni d’arte, in un dialogo costante tra religiosità e ambizione civica propria dei comuni medievali, culminata nel 1592 con l’elevazione della Terra di Colle a Città, a seguito dell’istituzione della Diocesi.

Cosa troverai

L’esposizione si sviluppa in senso tematico.

Al primo piano la visita inizia con le opere d’arte sacra che raccontano il percorso di fede in Valdelsa, dalle origini alla nascita della Diocesi di Colle. Si continua con le sale dedicate alle collezioni civiche risalenti al XIX e al XX secolo, che custodiscono le opere dei pittori colligiani Antonio Salvetti e Walter Fusi.

Il percorso si conclude con la sezione dedicata alla Collezione di Romano Bilenchi, scrittore e intellettuale italiano tra i più importanti del secondo Dopoguerra. Tra le altre cose, è esposta una selezione della ricca biblioteca dello scrittore colligiano a cui si uniscono le opere di molti amici pittori che frequentavano i cenacoli fiorentini, tra cui Ottone Rosai, Moses Levy e Mino Ma.

Orari museo

Prezzi a singolo museo:

Prezzo per la visita dei 3 musei: