Casa - Torre di Arnolfo

Nel cuore medievale della città, la casa-torre di Arnolfo svetta sulla città come luogo che ne racchiude la memoria storica e artistica. Scopri perché è unica.

Casa - Torre di Arnolfo

Alla scoperta della Torre di Arnolfo

La storia della Casa-torre di Arnolfo si intreccia con quella di Colle di Val d’Elsa, di cui è diventata un simbolo. È un racconto che inizia dal Medioevo: è qui che, secondo la tradizione, nacque Arnolfo di Cambio, uno tra i massimi architetti e scultori del Duecento.

La casa-torre di Arnolfo rappresenta un esempio interessante di struttura medievale, conservatasi in modo eccellente in molte sue parti e riutilizzata, fino ad anni recenti, per scopo abitativo. In epoca recente ha accolto al suo interno anche lo studio del pittore Gino Terreni, che qui ha lavorato per lunghi anni, lasciando importanti opere ad affresco.

Tesori contemporanei all'interno della Torre

La torre è un luogo che permette di respirare la storia. Conserva ancora l’impianto originario in pietra e mattoni, con segni tipici dell’architettura tra XII e XIII secolo.

Al suo interno sono visibili i tre affreschi del maestro Gino Terreni: L’Amicizia, l’Annunciazione e Storie di Arnolfo, realizzate con le terre di Dometaia, come ulteriore omaggio al legame con il patrimonio artistico colligiano.

Una tradizione molto antica, se già Cennino Cennini raccontava dei suoi viaggi a Dometaia per raccogliere i colori!

La Torre di Arnolfo, vista dall’esterno mentre si passeggia lungo le vie di Colle, consente di ammirare la struttura di un’antica Casa-torre in tutta la sua bellezza.

Informazioni utili

La Casa-Torre di Arnolfo si trova nel Terzo di Castello.

L’interno, al momento, è visitabile solo in occasione di aperture straordinarie.